Materiale, modalità di lavaggio e frequentazione dell’ambiente sono i tre criteri da cui parte la scelta del detergente per pavimenti. L’obbiettivo è ottenere il miglior risultato, preservando le superfici e contenendo tempi e costi. Nella pratica serve qualche regola da conoscere sulle diverse superfici e qualche accorgimento sull’uso del prodotto che incide sul risultato quanto il prodotto stesso.
Superficie per superficie
- Gres porcellanato e ceramica. Sono superfici compatte e poco porose: per la pulizia quotidiana bastano detergenti neutri che non lascino film. Dopo lavori o nuove posature, i residui di calce e cemento si rimuovono con un detergente acido tamponato, specifico per il gres.
- Marmo e pietre calcaree. Il carbonato di calcio di cui sono composte reagisce con gli acidi: anche un anticalcare usato per errore può opacizzarle. Servono detergenti neutri e delicati.
- Legno e parquet. Non tollerano grandi quantità d’acqua: detergenti specifici, poca soluzione e panno ben strizzato.
- PVC, linoleum e gomma. Detergenti neutri che non lascino residui appiccicosi, su cui la polvere si attacca subito.
- Cemento di magazzini e aree produttive. Qui lo sporco è spesso grasso, un misto di polvere e olio, a cui si aggiunge il passaggio continuo di carrelli e muletti: servono detergenti con maggiore potere sgrassante, in genere usati con la lavasciuga.
Con la lavasciuga servono detergenti dedicati
Un detergente pensato per il lavaggio manuale, usato in lavasciuga, può produrre troppa schiuma: la schiuma finisce nel serbatoio di recupero e ostacola l’aspirazione. Per il lavaggio meccanico si usano formulazioni a bassa schiuma. Alcune sono adatte anche al lavaggio manuale e semplificano la gestione dove convivono i due metodi.
Più prodotto non significa più pulito
Un detergente sovradosato non pulisce meglio: lascia sul pavimento un velo di residuo che trattiene lo sporco, rende la superficie opaca e costringe a passaggi più frequenti. Rispettare ogni volta la diluizione indicata dà un risultato migliore e riduce i consumi. Con i prodotti concentrati, un sistema di dosaggio aiuta a mantenerla costante, chiunque prepari la soluzione.
Un piano semplice per ogni area
In una stessa azienda possono servire più detergenti, ma ognuno deve avere un posto preciso. Deterchimica traduce queste regole in un piano di pulizia facile da seguire: per ogni area il prodotto, la diluizione e il metodo di lavaggio, con varianti e formati scelti in base all’uso, dal flacone per il lavaggio manuale alla tanica per la lavasciuga e le grandi superfici.



